| 106119 | |
| IDG760700210 | |
| 76.07.00210 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pica giorgio
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| il tentativo nel reato di frode in commercio
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| Giur. agr. it., an. 23 (1976), fasc. 5, pt. 1, pag. 268-276
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d5161
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| l' a. pone in rilievo i problemi di interpretazione dell' ipotesi di
cui all' art. 515 codice penale, con riferimento ai contrasti di
dottrina e giurisprudenza sia in ordine all' accertamento del momento
consuntivo del reato, sia in ordine alla configurabilita' del
tentativo. ritiene che, perfezionandosi il contratto con la consegna,
ove essa sia avvenuta il reato sia gia' perfetto. ove invece la
consegna non sia avvenuta, nessun atto precedente puo', secondo l'
a., configurare un tentativo di reato non potendosi punire un
proposito interiore, a meno di non accettare un concetto estensivo di
consegna. l' a. pero' ritiene che la consegna sia un atto unico ed
istantaneo e ne trae come conseguenza l' inammissibilita' del
tentativo del reato di frode in commercio.
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| art. 515 c.p.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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