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| IDG760401448 | |
| 76.04.01448 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| lombardi franco
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| la "logica dell' esperienza" di j. willard hurst. storiografia
giuridica e jurisprudence
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| Mat. st. cult. giur., an. 2 (1972), ( febbraio), pag. 519-586
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| f8711; d95238
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| l' a. si propone di esaminare la figura e l' opera di uno dei piu'
interessanti giuristi americani viventi: james willard hurst. questi
si colloca culturalmente nell' ambito dell' istituzionalismo
statunitense (sulle orme di j. r. commons), portando un' analisi del
fenomeno giuridico proveniente "dall' esterno", ovvero dal punto di
vista delle influenze che le istituzioni vanno esercitando sul
diritto. il metodo empirico e concreto di hurst descrive
perfettamente la societa' del suo tempo, rendendo palesi gli
strumenti e le procedure che servono o che sono serviti alla
razionalizzazione del sistema capitalistico. l' a. sottolinea come le
funzioni esercitate dal diritto nella storia degli usa siano per
hurst essenzialmente 4: 1) il monopolio leggittimo della forza; 2) l'
ordine costituzionale del potere; 3) la regolarita' formale e
procedurale; 4) la distribuzione delle risorse. ad hurst, che tende
nella sua opera al grandioso compito di delineare una storia
giuridica complessiva degli usa, la storia statunitense appare come
un complesso di successive trasformazioni che coinvolgono differenti
tipi di potere privato e centri di decisione privati e pubblici;
mentre il diritto si mostra come lo strumento con il quale l'
evoluzione socio-economica del paese si e' svolta secondo linee
razionali.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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