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106394
IDG760100058
76.01.00058 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
luzzatto giuseppe ignazio
wolfgang wiegand, plus petitio, berlin, schweizer, 1974, pp. xx-232
SDHI, an. 41 (1975), pag. 402-406
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
s1321; s1322
storico-dogmatica
nelle istituzioni di gaio la plus petitio (la pretesa formulata nell' intentio dall' attore, sproporzionata all' ammontare del debito) porta come conseguenza la perdita della causa e l' impossibilita' di riproporla nuovamente, per l' effetto estintivo della litis contestatio: con giustiniano, invece, essa e' ormai diventata una pena processuale. l' a. intende seguire gli sviluppi di tale istituto nella dottrina intermedia, ponendo in luce due aspetti a prima vista contraddittori: la continuita', che si manifesta a lungo, del regime giustinianeo della plus petitio come pena processuale, ed il progressivo esautoramento di tale concezione. in altre parole, la sua recezione in germania, e nel contempo il processo attraverso il quale essa si e' venuta spogliando del carattere di pena, mentre e' avvenuto il superamento della exceptio plus petitionis, e si e' giunti al regime attuale dell' istituto (le sue conseguenze si riducono ormai alla riduzione officio iudicis alla quantita' effettivamente dovuta e al pagamento delle spese causate dal comportamento del creditore), rappresentano i due filoni attraverso i quali si svolge la ricerca dell' a..
Ist. dir. romano - Univ. CT FI



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