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| IDG760100071 | |
| 76.01.00071 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| gatti clementina
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| nerone e il progetto di riforma tributaria del 58 d.c.
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| relazione presentata al i convegno di studi della societe
internationale des etudes neroniennes, 1974
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| Parola del passato, an. 31 (1975), fasc. 160, pag. 41-47
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| s123
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| storico-dogmatica
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| a proposito di questo progetto di riforma (abolizione dei
vectigalia), le opinioni dei moderni sono divise, interpretandolo
alcuni in chiave anti-senatoria, altri in chiave anti-equestre. l'
esame della situazione finanziaria del periodo immediatamente
precedente conferma pero' che non c' erano motivi per parlare di
rapporti particolarmente tesi tra nerone e il senato. ne' la sua
azione poteva essere diretta contro i cavalieri, mettendo i
pubblicani contro i procuratori, giacche' in questo periodo noi
troviamo piuttosto liberti e non procuratori equestri, come
supervisori dell' esazione dei 'portiore' e di tasse indirette in
genere (e' da ritenere, inoltre, che anche senatori e cavalieri non
pubblicani avessero 'partes' nelle 'societates pubblicanorum').
percio' e' piuttosto da ritenere che il motivo principale che spinse
nerone a ventilare il progetto di riforma fiscale, fu quello di
accontentare le istanze della plebe italica e dei socii, oppressi
dalle angherie dei pubblicani: essendo pero' prevedibile -data la
difficile situazione finanziaria contingente- una ripulsa senatoria,
e' probabile che nerone abbia preferito rischiare questo insuccesso
pur di ottenere che il senato approvasse almeno parziali
provvedimenti contro i pubblicani.
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| tac. ann. xiii.50-51
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| Ist. dir. romano - Univ. CT FI
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