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| IDG760900006 | |
| 76.09.00006 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| bellantoni domenico
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| profili penalistici del falso in bilancio
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| Arch. pen., vol. 30, an. 4 (1974), fasc. 1-6, pag. 85-115
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d515
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| l' a. esamina il delitto di false comunicazioni sociali, previsto e
punito dall' art. 2621 del codice civile, affrontandone i problemi
relativi piu' importanti. ritiene che i bilanci contemplati dalla
norma incriminatrice siano esclusivamente i bilanci ufficiali, ossia
quelli redatti nell' espletamento delle mansioni sociali
istituzionalmente e legittimamente proprie degli organi sociali all'
uopo preposti. l' elemento materiale del delitto di falso in bilancio
si sostanzia in 2 possibili modalita' di comportamento: esposizione
di fatti non corrispondenti al vero sulle condizioni economiche della
societa' od occultamento, totale o parziale, di fatti veri nei
bilanci. in particolare, nella esposizione di fatti falsi nei bilanci
sono da ricomprendersi anche le valutazioni, oltre ogni esposizione
di fatti che si rivelano falsi in quanto non trovano riferimento
nella realta' oggettiva. infine, per quanto riguarda l' elemento
soggettivo del delitto l' a. ritiene che il dolo richiesto dalla
legge consista nella volonta' di trarre in inganno i destinatari dei
bilanci, al fine di conseguire un vantaggio.
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| art. 2621, n. 1, c.c.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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