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| IDG760900018 | |
| 76.09.00018 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| coppi franco
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| profili del reato di maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli
(lineamenti storici)
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| Arch. pen., vol. 30, an. 4 (1974), fasc. 7-9, pag. 173-240
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d51842
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| l' a. compie una ampia indagine storica, esaminando il reato di
maltrattamenti attraverso l' evoluzione avuta nelle codificazioni
precedenti. queste sono, in particolare, il codice penale sardo del
1839, il successivo codice sardo del 1859, il codice zanardelli del
1889. il confronto tra questa legislazione e il vigente codice del
1930 consente di individuare le tappe piu' importanti percorse dal
reato in esame, nonche' dal reato di abuso dei mezzi di correzione o
di disciplina, a quello assai vicino. infatti si riteneva che, dal
punto di vista materiale, le condotte dei 2 reati potevano essere in
tutto eguali e che una linea di confine fra i 2 delitti poteva e
doveva essere fondata essenzialmente, se non esclusivamente, sullo
scopo di correzione o di disciplina. se questa finalita' fosse stata
assente, il fatto avrebbe dovuto essere qualificato come
maltrattamenti; se invece lo scopo di correggere fosse stato
presente, lo stesso fatto avrebbe dovuto essere considerato come
abuso dei mezzi di correzione. inoltre l' a. segnala l' ampliamento
della sfera dei soggetti attivi e passivi, nonche' il problema della
individuazione della condotta criminosa e del dolo che in essa si
incarna.
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| art. 561 c.p. sardo del 1839
art. 515 c.p. sardo del 1859
art. 391 c.p. 1889
art. 572 c.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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