| quasi tutti i problemi connessi alla contaminazione radioattiva del
suolo, dell' aria, dell' acqua, dell' acque marine per scarico di
idrocarburi, e all' inquinamento in genere dell' aria, dell' acqua,
del suolo dell' agglomerato urbano, hanno ricevuto una
regolamentazione a livello europeo, ultranazionale o internazionale.
ma, sulla materia dell' inquinamento, il diritto internazionale
presenta delle gravi lacune perche' lascia fuori quasi tutto il campo
delle attivita' militari. questi ultimi rivelano l' impotenza della
comunita' internazionale a far prevalere gli interessi generali alla
difesa dell' ambiente, su quelli particolari degli stati, dove
prevalgono criteri strategici, di contingente opportunita' politica.
di costo ecc. in genere le legislazioni, specialmente la nostra, si
sono ispirate al principio "chi inquina, paga" ossia a modelli
civilistici riparatori o penalistici intimidatori. ma sotto una
visuale panoramica, i fenomeni di inquinamento dovrebbero iscriversi
nella categoria giuridica del "rischio strumentale". di
responsabilita' non si puo' e non si deve parlare, bensi' di garanzia
sociale o sicurezza.
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