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| IDG760900033 | |
| 76.09.00033 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| concas luigi
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| circostanze del reato ed elementi specializzanti costitutivi
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| Arch. pen., vol. 30, an. 4 (1974), fasc. 10-12, pag. 345-381
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d5012
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| l' a. affronta, con ampie argomentazioni tecniche, il problema della
necessita' di precisare i criteri in base ai quali l' elemento
aggiuntivo puo' e deve qualificarsi come circostanza oppure come
elemento specializzante con funzione costitutiva. fondatamente e'
stato affermato e dimostrato che la distinzione e' condizionata dalle
soluzioni particolari adottate da ciascun ordinamento nel proprio
ambito, e che il problema si pone pertanto esclusivamente come
problema di interpretazione del diritto positivo. secondo l' a.,
quando una disposizione legislativa qualifica esplicitamente l'
elemento aggiuntivo come circostanza oppure assegna alla fattispecie
risultante dalla combinazione tra gli elementi del reato e l'
elemento ulteriore un particolare nomen iuris, pare indubbio che esso
costituisca nel primo caso una circostanza e nel secondo momento
essenziale di un reato autonomo. invero se l' elemento aggiuntivo non
e' indispensabile alla perfezione del reato base, per cio' stesso
esso, in linea di principio e salve contrarie indicazioni
legislative, dovra' considerarsi elemento accidentale di quel reato,
e quindi circostanza.
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| art. 61 c.p.
art. 62 c.p.
art. 63 c.p.
art. 64 c.p.
art. 65 c.p.
art. 66 c.p.
art. 67 c.p.
art. 68 c.p.
art. 69 c.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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