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| IDG760900041 | |
| 76.09.00041 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| solina mario
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| processo ordinario e processo speciale: tendenziale unitarieta' di
principi nelle garanzie per l' imputato
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| nota a c. cost. 28 maggio 1974, n. 167
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| Arch. pen., vol. 30, an. 4 (1974), fasc. 10-12, pag. 443-446
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d61150; d661
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| nota adesiva alla sentenza della corte costituzionale che tende ad
eguagliare, ove possibile, le posizioni dell' imputato nel processo
penale comune ed in quello militare. in particolare, la corte ha
stabilito che e' costituzionalmente illegittimo, in relazione all'
art. 3 costituzione, l' art. 322, comma 2, codice penale militare di
pace, che vieta, in difformita' dall' art. 277 codice procedura
penale, la concessione della liberta' provvisoria nei casi nei quali
il mandato di cattura e' obbligatorio. la corte ha altresi' stabilito
l' illegittimita' costituzionale dell' art. 323, comma 1, codice
penale militare di pace, laddove si esclude la facolta' di concedere
la liberta' provvisoria durante il giudizio davanti al tribunale
supremo militare. infatti, il ricorso per annullamento dinanzi al
tribunale supremo militare, finche' non avra' trovato attuazione la
sesta disposizione transitoria della costituzione, ha lo stesso
carattere del ricorso per cassazione.
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| art. 313 c.p.mil.p.
art. 322, comma 2, c.p.mil.p.
art. 277 c.p.p.
art. 3 cost.
art. 323, c.p.mil.p.
art. 278 c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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