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| IDG760600158 | |
| 76.06.00158 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| savi gian paolo
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| fallimento dell' imprenditore defunto e separazione dei patrimoni
(note in margine all' art. 11, ult. cpv., l. fall.)
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| Giur. comm., an. 1 (1974), fasc. 4, pt. 1, pag. 459-473
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d31331
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| pratico
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| formale
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| l' a. affronta la questione se la dichiarazione di fallimento "post
mortem" produca o meno la separazione dei patrimoni del defunto e
dell' erede. confuta la tesi innovativa rispetto alla giurisprudenza
e alla dottrina consolidate, secondo la quale l' art. 11 ultimo
capoverso della legge fallimentare produce la confusione dei
patrimoni dell' erede e dell' imprenditore defunto. desume argomenti
a favore dell' interpretazione tradizionale dal nuovo regime dell'
imposta sulle successioni, attuato con il decreto del presidente
della repubblica 26 ottobre 1972, n. 637. difatti il fisco, creditore
dell' erede per l' imposta di successione, tiene conto delle sole
attivita' che pervengono all' erede a seguito della chiusura del
fallimento, cioe' non partecipa alla procedura concorsuale sul
patrimonio del defunto.
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| art. 11 l. fall.
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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