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| IDG760900092 | |
| 76.09.00092 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| cervetti fernanda
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| nota a cass. sez. iii 2 luglio 1973
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| Giur. it., an. 127 (1975), fasc. 1, pt. 2, pag. 17-19
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d6243
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| l' a. mette in rilievo come sia ancora controverso in dottrina ed in
giurisprudenza se sia necessaria una espressa impugnazione dell'
ordinanza dichiarativa della contumacia quando questa sia viziata da
nullita' assoluta, per difettosa costituzione del rapporto
processuale. alcune decisioni affermano che l' ordinanza dichiarativa
della contumacia deve essere specificamente impugnata solo quando si
intenda far valere un vizio proprio del provvedimento come la
mancanza di motivazione e non anche un vizio concernente la difettosa
costituzione del rapporto processuale. in quest' ultimo caso trattasi
di nullita' riconducibili a quella prevista dall' art. 185, n. 3,
codice procedura penale e da cio' consegue che la nullita' del
giudizio derivante dalla viziata costituzione del rapporto
processuale puo' essere dedotta e deve essere rilevata in ogni stato
e grado del giudizio. altre sentenze hanno affermato che anche la
nullita' dell' ordinanza contumaciale non e' piu' rilevabile
allorche' la parte ne abbia omesso la dichiarazione di impugnazione
ai sensi dell' art. 200, comma 2, del codice di procedura penale.
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| art. 185, n. 3, c.p.p.
art. 200 c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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