| 106552 | |
| IDG760900098 | |
| 76.09.00098 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| cicala mario
| |
| tutela dell' igiene nei luoghi di lavoro, difesa della salute fisica
del lavoratore e difesa della sua dignita'
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| nota a cass. sez. iii 28 maggio 1973
| |
| Giur. it., an. 127 (1975), fasc. 2, pt. 2, pag. 81-82
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d539; d7770; d770; d7772
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a., prendendo spunto da una sentenza che afferma essere scopo
delle leggi a tutela dell' igiene nei luoghi di lavoro, non soltanto
la difesa della salute fisica del lavoratore, ma anche la sua
dignita', afferma che si puo' ipotizzare la costituzione di parte
civile delle rappresentanze sindacali nei procedimenti penali
relativi a contravvenzioni della legge antinfortunistica, anche in
conseguenza della minore rigorosita' manifestata dalla giurisprudenza
piu' recente nell' ammettere l' intervento delle associazioni di
fatto nei procedimenti penali. queste affermazioni spiegano la
giurisprudenza del supremo collegio, quando afferma che lo sforzo del
datore di lavoro per ridurre lo sviluppo ed il diffondersi di odori,
fumi o rumori di qualsiasi specie, non e' limitato alla eliminazione
di quegli inquinamenti che pongano direttamente in pericolo la salute
dei suoi operai e dei suoi impiegati, ma deve tendere a rendere il
piu' possibile confortevole ed umano l' ambiente di lavoro.
| |
| art. 20 d.p.r. 19 marzo 1956, n. 303
| |
| Ist. dir. penale - Univ. TO
| |