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106658
IDG760900137
76.09.00137 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
de luca giuseppe
intorno ai limiti soggettivi della pronuncia della corte di cassazione in tema di conflitto di competenza
nota a cass. sez. i pen. 11 dicembre 1974 ord. ufficio istruzione presso il trib. di milano 23 gennaio 1975
Riv. dir. proc., s. 2, an. 30 (1975), fasc. 2, pag. 292-318
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d6023; d6332; d6354
considerazioni e note dell' a. in materia di autorita' di cosa giudicata delle pronunce sulla competenza, la quale e' espressamente riconosciuta dagli artt. 37, 38, 43 e 54 codice procedura penale. secondo l' ordinanza del giudice istruttore di milano, che l' a. commenta sostanzialmente condividendola, l' autorita' di cosa giudicata attribuita dall' art. 54 codice procedura penale alla sentenza che risolve i conflitti di competenza non si estende ope legis a tutti gli altri soggetti concorrenti nello stesso reato o coimputati di reati connessi che non hanno partecipato ed anzi sono stati esclusi dalla procedura di conflitto dalla stessa corte di cassazione. conseguentemente la decisione della corte sul conflitto di competenza sollevato da uno dei coimputati non e' idonea a determinare uno spostamento di competenza, a favore del giudice designato, dell' intera istruttoria in corso nei confronti di altri coimputati che non hanno sollevato conflitto.
art. 37, comma 2, c.p.p. art. 38, comma 1, c.p.p. art. 43, comma 3, c.p.p. art. 54, comma 4, c.p.p. art. 90 c.p.p. art. 203 c.p.p. art. 544 c.p.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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