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| IDG760600604 | |
| 76.06.00604 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| cantelmo vincenzo ernesto
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| sui diritti successori del coniuge
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| comunicaz. al convegno su "l' eguaglianza morale e giuridica dei
coniugi", napoli, 14-15 dicembre 1973
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| Dir. giur., s. 3, an. 30 (1974), fasc. 4, pag. 481-485
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| d30272; d30126; d30128
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| critico-sociologico
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| politica; formale
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| la derogabilita' del regime di comunione dei beni accolto nel
progetto di riforma del diritto di famiglia rischia di non tutelare
sufficientemente il coniuge che non gode di redditi propri, in
particolare da lavoro, ledendo cosi' il principio di eguaglianza e di
pari dignita' sociale. pertanto, e' molto importante la previsione
nel progetto dell' attribuzione di una quota del patrimonio familiare
in proprieta' del coniuge superstite nell' ipotesi di cessazione del
matrimonio per morte. ma la quota in piena proprieta' concessa puo'
risultare di ammontare inferiore a quella in titolarita' durante il
matrimonio, specie in alcune ipotesi (appunto di deroga al regime
legale). altri problemi suscita lo scioglimento a seguito del
divorzio, in ordine all' obbligazione di mantenimento. risulta
insufficiente, per alcuni aspetti, l' attribuzione della quota minima
di un terzo, in presenza di figli, nell' ipotesi di successione a
causa di morte, ed e' auspicabile l' attribuzione della meta' del
patrimonio, con regole speciali in caso di concorso di figli naturali
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| art. 175 progetto unificato di riforma del diritto di famiglia
presentato il 25 maggio 1975
art. 186 progetto unificato di riforma del diritto di famiglia
presentato il 25 maggio 1975
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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