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106683
IDG760900153
76.09.00153 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cervetti f.
nota a cass. sez. iv pen. 27 giugno 1972
Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 3, pt. 2, pag. 123-124
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d62001; d62002; d60320
la sentenza annotata ribadisce innanzitutto la distinzione tra offeso dal reato e danneggiato, secondo un orientamento non nuovo in giurisprudenza e in dottrina. si sostiene infatti che "persona offesa dal reato e' il soggetto passivo, il titolare dello specifico interesse e bene giuridico considerato dalla singola fattispecie, mentre danneggiato e' colui al quale il reato ha cagionato direttamente un danno di indole civile e che puo' essere diverso dal soggetto passivo". non altrettanto pacifica e' la decisione del supremo collegio che, in tema di procedimento per violazione contravvenzionale, afferma non comportare nullita' del decreto di citazione l' omessa citazione del privato danneggiato, essendo unico soggetto passivo della violazione lo stato cui fa capo l' interesse pubblico alla sicurezza della circolazione.
art. 408 c.p.p. art. 412 c.p.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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