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| IDG760900158 | |
| 76.09.00158 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| nobili massimo
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| effetti amministrativi della ordinanza di rinvio a giudizio,
"diversita' del fatto" risultante al dibattimento e rapporti tra gli
artt. 444, 445 e 447 codice di procedura penale
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| nota a ord. trib. bologna 10 aprile 1973
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| Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 3, pt. 2, pag. 143-151
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d6216; d6224
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| l' ordinanza annotata solleva 2 importanti questioni procedurali. la
prima concerne gli effetti extraprocessuali e, in particolare,
amministrativi dell' ordinanza di rinvio a dibattimento. la seconda
riguarda la differente natura e i differenti effetti della c.d.
contestazione suppletiva rispetto al provvedimento con cui si
statuisce sulla mutazione dell' accusa. l' a. svolge, in tema, una
serie di riflessioni concludendo che l' ordinanza dibattimentale
pronunciata ai sensi dell' art. 477, comma 2, codice di procedura
penale fa retrocedere il processo alla fase istruttoria, caducando,
per cio' stesso, la ordinanza di rinvio a giudizio e gli effetti
amministrativi che ne dipendono. e' invece da considerarsi abnorme il
provvedimento con cui il giudice, nel corso del dibattimento,
anziche' procedere a contestazione suppletiva ai sensi dell' art. 445
codice di procedura penale, dispone che il processo ritorni nella
fase istruttoria.
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| art. 444 c.p.p.
art. 445 c.p.p.
art. 477 c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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