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| IDG760900178 | |
| 76.09.00178 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| nosengo serafino
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| costrizione a scioperare e motivi di particolare valore sociale
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| nota a cass. sez. v pen. 24 aprile 1972
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| Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 6, pt. 2, pag. 320-324
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d50123
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| la sentenza che l' a. annota ribadisce l' orientamento
giurisprudenziale secondo cui "per l' applicabilita' dell' attenuante
di aver agito per motivi di particolare valore morale o sociale la
legge richiede non soltanto la finalita' di perseguire un fine
socialmente utile, ma esige, inoltre, che l' azione, nel proiettarsi
nel mondo esterno, non si risolva in un mezzo per sovvertire l'
ordine e la disciplina con modalita' di brutale e incoerente violenza
ai danni di persone e di cose". per l' a., tale tesi non sembra
convincente, in quanto si fonda su una interpretazione contraria alla
lettera della legge, che delinea la circostanza facendo esclusivo
riferimento al "valore" dei motivi che hanno portato alla condotta
criminosa, senza curarsi del tipo di azione realizzata. invero, molto
raramente la giurisprudenza ha ritenuto configurabile l' attenuante
in presenza di motivi politici.
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| art. 62, n. 1, c.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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