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| IDG760900181 | |
| 76.09.00181 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| nosengo s.
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| nota a cass. sez. i pen. 18 aprile 1974
ord. ass. catanzaro 4 maggio 1974
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| Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 7, pt. 2, pag. 353-356
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d6023; d6202
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| nota adesiva di commento alle pronunce della cassazione in tema di
competenza e giurisdizione penale. in particolare, con riferimento
all' ipotesi di piu' procedimenti instaurati nei confronti di una
stessa persona, la corte ha affermato che "qualora 2 giudici
procedano in sede di cognizione per lo stesso fatto contro la stessa
persona, si verifica automaticamente un conflitto positivo di
competenza che deve venire denunciato alla corte di cassazione, se
non sia risolto spontaneamente dai giudici medesimi". per quanto
concerne la seconda massima l' a. osserva che non si rinvengono
precedenti specifici in termini. la giurisprudenza e' poi pressoche'
costante circa il divieto di procedere alla riunione quando i 2
procedimenti si trovino in fasi processuali distinte e che le
ordinanze con cui viene disposta l' unione o la separazione dei
procedimenti sono espressione di una facolta' e non di un obbligo.
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| art. 51, n. 2, c.p.p.
art. 53, comma 2, c.p.p.
art. 413 c.p.p.
art. 6, comma 1, conv. eur. dir. uomo
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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