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| IDG760900194 | |
| 76.09.00194 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| nosengo s.
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| effetto estensivo dell' impugnazione e citazione del coimputato non
appellante
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| nota a cass. sez. un. pen. 15 dicembre 1973
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| Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 8-9, pt. 2, pag. 441-444
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d6332; d6341
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| secondo la sentenza annotata, la mancata citazione del coimputato non
appellante non e' causa di nullita' nel giudizio d' appello, bensi'
di semplice irregolarita' poiche' l' omissione non pregiudica il
verificarsi dell' effetto estensivo nei casi di accoglimento dei
motivi non personali proposti dall' imputato appellante e, a maggior
ragione, non pregiudica alcun interesse in casi di motivi non
estensibili. l' a. ritiene la soluzione accolta dalle sezioni unite
gravemente lesiva dei diritti del coimputato non appellante. infatti
risulta palese l' interesse del soggetto a intervenire nel giudizio
di appello, dove la sua presenza puo' concretarsi in una
partecipazione "attiva", andando dalla presentazione di istanze o
memorie alla richiesta di nuove prove, dalla deduzione di nullita'
all' intervento nella discussione finale: il suo intervento, in
sostanza, consisterebbe nell' appoggiare o sostenere la tesi dell'
appellante in vista di un interesse comune costituito da una
pronuncia piu' favorevole.
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| art. 203 c.p.p.
art. 517 c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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