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106738
IDG760900208
76.09.00208 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
bargis marta
precedenti penali dell' imputato e diritto al silenzio
nota a cass. sez. v pen. 6 febbraio 1973
Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 11, pt. 2, pag. 579-584
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d5153; d6130
l' a., in sede di commento alla sentenza che annota, svolge un ampio quadro degli orientamenti soprattutto di dottrina esistenti in tema. secondo il ragionamento della cassazione, essendo il diritto di difesa spettante all' imputato (realizzantesi nel non rispondere ed anche nel mentire) limitato alla parte dell' interrogatorio relativa al merito della contestazione, e' manifestamente infondata l' eccezione di illegittimita' costituzionale della norma che considera reato la falsa dichiarazione dell' imputato sui suoi precedenti penali. poiche' i precedenti penali dell' imputato sono desumibili in modo certo da una documentazione pubblica precostituita al processo, l' imputato, dando le richieste indicazioni circa i suoi precedenti, puo' trarre in inganno il giudice a proprio favore, ma non puo' andare incontro a conseguenze sfavorevoli. ne deriva che l' obbligo dell' imputato di dire il vero sui propri precedenti penali non puo' considerarsi in contrasto col diritto alla difesa, anche se la norma costituzionale (art. 24) debba ritenersi di tale latitudine da comprendere il diritto al mendacio.
art. 24, comma 2, cost. art. 495 c.p. art. 366 c.p.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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