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106742
IDG760900212
76.09.00212 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
bargis marta
il praticante procuratore come pubblico ministero nel dibattimento di pretura
nota a cass. sez. iv pen. 22 giugno 1973
Giur. it., an. 126 (1974), fasc. 12, pt. 2, pag. 615-619
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d6222; d6030
l' a. osserva come, con la sentenza annotata, la cassazione sia tornata a pronunciarsi in senso contrario alla propria giurisprudenza prevalente, negando che sia configurabile una nullita' ex art. 185, n. 2, codice di procedura penale nel caso in cui le funzioni di pubblico ministero, nel giudizio pretorile, siano esercitate da un praticante procuratore, abilitato al patrocinio in pretura. l' orientamento preminente, anche in dottrina, resta tuttora nel senso di ritenere l' elencazione di cui all' art. 72 della legge sull' ordinamento giudiziario tassativa, per cui l' esercizio delle funzioni di pubblico ministero da parte di un praticante procuratore sarebbe causa di nullita' insanabile del giudizio dinanzi al pretore. va facendosi tuttavia strada la tendenza a ritenere che non si determini alcuna nullita' in conseguenza dell' inosservanza dell' art. 72, bensi' solo irregolarita'.
art. 185, n. 2, c.p.p. art. 72 r.d. 30 gennaio 1941, n. 12
Ist. dir. penale - Univ. TO



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