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| IDG760600373 | |
| 76.06.00373 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| gramiccia giorgio
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| il reato continuato nella materia del lavoro e il principio
costituzionale di eguaglianza
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| nota a ord. pret. san giovanni rotondo 25 gennaio 1971
ord. pret. san giovanni rotondo 10 dicembre 1970
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| Mass. giur. lav., s. 7, an. 44 (1971), fasc. 2, pag. 135-137
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d0400; d541
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| pratico
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| casistica
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| con le ordinanze annotate il pretore ha ritenuto non manifestamente
infondate le questioni di legittimita' costituzionale, in relazione
all' art. 3 costituzione di 2 norme di legge che comminano la
sanzione penale dell' ammenda, ragguagliandola al numero dei
dipendenti nei confronti dei quali risultano violati i precetti
consistenti negli obblighi di assumere gli apprendisti tramite l'
ufficio di collocamento e di retribuire i lavoratori in base al
contratto collettivo reso obbligatorio erga omnes. l' a. critica le 2
ordinanze in quanto, dall' analisi delle decisioni in materia della
corte costituzionale, si evince che il diritto del lavoro e'
caratterizzato da criteri informatori propri, idonei a giustificarne
la specialita' rispetto al diritto civile, onde l' introduzione da
parte del legislatore di trattamenti differenziati rispetto al
diritto comune non puo' apparire in se' e per se' arbitraria. si
evince d' altro canto, che il sistema sanzionatorio consistente nel
ragguagliare la pena pecunaria al numero dei dipendenti cui si
riferisce l' illecito e' alquanto diffuso in materia di lavoro.
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| art. 3 cost.
art. 23 lett. a l. 19 gennaio 1955, n. 25
art. 8 l. 14 luglio 1959, n. 741
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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