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| IDG760600400 | |
| 76.06.00400 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| rosso giovanni
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| aspetti penalistici dell' art. 28 dello statuto dei lavoratori
(penultimo comma)
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| relazione svolta al convegno del cidis tenuto a numana nel settembre
del 1971 e pubblicato a commento della sentenza della pretura di
recanati 8 luglio 1971
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| Mass. giur. lav., s. 7, an. 45 (1972), fasc. 1, pag. 39-42
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d762; d541; d52000
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| pratico; teorico-sistematico
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| formale
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| l' a. ritiene che la norma dell' art. 650 codice penale non sia
richiamata dall' art. 28 dello statuto dei lavoratori nella sua
integralita', ma che il richiamo riguardi soltanto la sanzione
penale. cio' posto, l' a. esamina l' oggetto della tutela di detta
sanzione, ovvero se con tale sanzione penale si intende tutelare
determinate decisioni giurisdizionali che debbono essere osservate
indipendentemente dalla loro revocabilita', o se si tende alla tutela
dell' ordine sindacale leso da una condotta antisindacale. secondo l'
a., l' intitolazione dell' art. 28 dello statuto farebbe ritenere
piu' appropriata la seconda delle ipotesi esposte, ed in questo caso
si dovrebbe dubitare dell'immediata applicabilita' della sanzione
penale dato che una condotta ritenuta antisindacale dal pretore puo'
non essere giudicata tale dal giudice superiore (tribunale). a
conclusioni opposte si perviene se, invece, si aderisce all' altra
ipotesi.
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| art. 28 l. 20 maggio 1970, n. 300
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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