| l' a., concordando con la sentenza annotata, ritiene che la domanda
(con la quale il lavoratore assunto mediante contratto di lavoro a
tempo determinato e licenziato alla scadenza dello stesso chiede al
pretore, competente per le controversie relative alla risoluzione di
contratti di lavoro a tempo indeterminato, la reintegrazione nel
proprio posto di lavoro, deducendo che quel suo contratto doveva
qualificarsi a tempo indeterminato in base alla legge 18 aprile 1962,
n. 230) esiga il preliminare accertamento sulla natura giuridica del
contratto stesso. secondo l' a., infatti, fino a quando la
contestazione del lavoratore non venga accolta, oggetto principale
del giudizio e' un contratto a tempo determinato. sostenere la tesi
contraria equivale, a suo parere, a pretendere di farsi giustizia da
se' anticipando l' opera del giudice. cio' posto, e considerato che
per effetto dell' accertamento sul contratto la causa e' di valore
indeterminabile, l' a. sostiene che la domanda del lavoratore e' di
esclusiva competenza del tribunale e non del pretore.
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