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Documento


106823
IDG760600422
76.06.00422 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
mazzarelli bruno
l' "eteronomia" degli interessi nel procedimento ex art. 28 dello statuto dei lavoratori
nota a pret. napoli 1 luglio 1972 pret. casoria 26 giugno 1972 pret. avellino 6 giugno 1972
Mass. giur. lav., s. 7, an. 45 (1972), fasc. 5, pag. 487-490
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d762; d71112; d74701
pratico
formale
l' a., dopo aver affermato che le decisioni commentate sono viziate dall' errore consistente nell' aver ritenuto che gli incarichi sindacali ricoperti da lavoratori licenziati per riduzione del personale costituiscono di per se', senza, cioe', il bisogno di alcun altra prova, elementi sufficienti per far presumere che la scelta sia caduta su di essi proprio in considerazione degli incarichi stessi, passa ad esaminare la questione relativa al concorso delle 2 azioni, promesse l' una dal sindacato e l' altra dal lavoratore licenziato, nel procedimento disciplinato dall' art. 28 dello statuto dei lavoratori. in proprosito l' a. sostiene che esiste la possibilita' che uno stesso comportamento del datore di lavoro (ad esempio licenziamento) violi sia il diritto soggettivo del singolo sia l' interesse collettivo del sindacato, ma, a suo avviso, perche' cio' avvenga e' necessario che, accanto ad attivita' sindacali gia' svoltesi in passato (la cui tutela e' affidata al singolo lavoratore), esista un' attivita' non ancora compiuta, un' attivita' in atto (la cui tutela e' affidata al sindacato). verificatasi una tale circostanza, secondo l' a., esiste un solo modo per il lavoratore di far valere i propri interessi: intervenire nel processo promosso dal sindacato nelle forme previste dall' art. 267 codice procedura civile.
art. 28 l. 20 maggio 1970, n. 300
Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino



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