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| IDG760600423 | |
| 76.06.00423 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| mazzoni giuliano
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| sulla validita' delle clausole dei contratti collettivi che
diversificano l' importo dell' indennita' di anzianita' in relazione
all' evoluzione del rapporto
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| nota a cass. sez. un. civ. 8 luglio 1972, n. 2290
cass. sez. un. civ. 24 giugno 1972, n. 2130
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| Mass. giur. lav., s. 7, an. 45 (1972), fasc. 5, pag. 514-517
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d7124; d7472
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| pratico
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| formale
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| l' a., concordemente a quanto sostenuto dalle decisioni annotate, da'
al problema esposto nel titolo risposta affermativa. cio' perche', a
suo parere, l' indennita' di anzianita' ha assunto legislativamente
il carattere di retribuzione differita ed ad essa, quindi, deve
applicarsi il principio costituzionale dell' art. 36, cioe' il
principio della proporzionalita' tra retribuzione (anche differita) e
qualita' e quantita' del lavoro prestato. d' altra parte, aggiunge l'
a., l' art. 2120 codice civile, rinviando all' autonomia sindacale
per la determinazione dell' indennita' in base alla categoria di
appartenenza, ammette la possibilita' che la contrattazione possa
differenziare la misura in cui l' ultima retribuzione deve essere
assunta a base del calcolo dell' indennita' per ciascuna delle
categorie in cui il lavoratore sia stato inquadrato durante lo
svolgimento del rapporto.
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| art. 36 cost.
art. 2120 c.c.
c. cost. 4 febbraio 1970, n. 14
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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