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106860
IDG760601275
76.06.01275 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cecchetti raffaello
strutture e motivi della comunione dei beni fra coniugi
nota a c. cost. 26 giugno 1974, n. 187
Foro it., vol. 98, an. 100 (1975), fasc. 7-8, pt. 1, pag. 1629-1633
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d30128
critico-sociologico
formale
l' a. mette in luce come il regime patrimoniale di separazione dei beni fra coniugi nasca dal disegno complessivo del codice in tema di famiglia. le norme sono intese tutte a sottolineare una indiscussa superiorita' del marito, attorno al quale si costruisce l' unita' della famiglia. egli inoltre, essendo il vero elemento produttivo, ha l' esclusiva proprieta' dei beni acquistati. anche le donazioni tra coniugi sono vietate, per impedire che il marito compensi in questo modo il lavoro della moglie in seno alla famiglia. con sfavore e' vista anche la comunione degli utili e dagli acquisti, che i coniugi potevano realizzare in via convenzionale secondo gli artt. 215 e seguenti e che fu introdotta dopo contrasti tra il guardasigilli e la commissione reale, che la vedeva con favore.
art. 162 c.c. art. 215 c.c.
Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino



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