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| IDG760601593 | |
| 76.06.01593 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pedrazzoli marcello
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| danno da svalutazione monetaria, interessi e "mora solvendi" nelle
obbligazioni pecuniare del datore di lavoro
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| Dir. lav., an. 49 (1975), fasc. 1, pt. 1, pag. 14-49
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d305301; d760; d4192
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| pratico
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| formale
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| la norma dell' art. 429 comma 3 del codice di procedura civile, nel
testo riformulato dalla legge 11 agosto 1973, n. 533 non innova sul
piano sostanziale, in quanto non conferisce un nuovo diritto
soggettivo al lavoratore rispetto a quello generalmente riconosciuto
dall' art. 1224 comma 2 del codice civile, il quale, riconoscendo un
ulteriore risarcimento a favore del creditore per maggiori danni in
ipotesi di "mora solvendi" nelle obbligazioni pecuniarie, e' stato
prevalentemente interpretato nel senso di comprendere il danno da
svalutazione monetaria. essa innova, pero', per l' aspetto contabile,
perche' il danno da svalutazione viene attribuito in aggiunta agli
interessi e per l' aspetto probatorio, perche' all' onere a carico
del creditore-lavoratore si sostituisce una presenzione legale per
cui la misura del danno da mora, sopravvenuta la svalutazione,
coincide con quella risultante dall' adozione dell' indice prescelto
dalla legge.
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| art. 429 c.p.c.
art. 1224 c.c.
art. 150 disp. att. c.p.c.
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| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
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