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107146
IDG760900418
76.09.00418 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
ubertis giulio
riflessioni sulle "prove vietate"
Riv. pen., s. 4, an. 101 (1975), pag. 705-717
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d61405; d61404
partendo dalla constatazione della necessita' per lo stato di diritto di disciplinare la metodologia di raccolta delle prove e di accertamento della verita', l' a. ammonisce e ricorda che neppure il principio del libero convincimento del giudice consente di assumere prove inammissibili, essendo esso limitato alla sola valutazione delle prove lecite. l' a. fa poi un elenco di mezzi di prova vietati o inammissibili per i quali ultimi non e' invocabile il principio del libero convincimento del giudice. negli altri casi (mezzi di prova illeciti o illegittimi) si hanno circostanze infettate da un vizio di origine, ma sicuramente capaci di svolgere il proprio ruolo nella ricerca della verita' assoluta. l' a. in caso di prove inammissibili assunte ugualmente propende per la nullita' assoluta ex art. 185 n. 3 codice di procedura penale in quanto causa di una violazione del diritto di difesa.
art. 2 cost. art. 14 cost. art. 24 cost. art. 25 cost. art. 185 c.p.p. art. 224 c.p.p. art. 304 c.p.p. art. 363 c.p.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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