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107150
IDG760900422
76.09.00422 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
alibrandi luigi
questioni vecchie e nuove in tema di concorso delle c.d. cause colpose indipendenti
nota a cass. sez. iv 13 novembre 1974, n. 8279
Riv. pen., s. 4, an. 101 (1975), pag. 785-789
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d50101; d51856
l' a., prendendo spunto da una sentenza del supremo collegio, ove e' detto che risponde di omicidio colposo colui che col suo comportamento abbia accellerato il decesso di persona gia' lesa, ammette che si trovi in presenza di una fattispecie qualificabile come investimento combinato. l' a., avvertito che anche nella cooperazione nei reati colposi e' necessaria l' indagine, non soltanto sulla direzione della volonta', ma anche sull' esistenza di una relazione eziologicamente valida tra il fatto stesso e l' evento, condivide il punto di diritto della sentenza che annota, ricordando che la responsabilita' ex art. 589 codice penale del successivo conducente il quale cagiona il decesso del soggetto passivo di altro investimento, avvenuto anteriormente ad opera di terza persona, postula, ovviamente, il necessario presupposto della permanenza in vita della vittima stessa dopo l' investimento cronologicamente anteriore. in caso diverso non sarebbe configurabile il delitto di omicidio colposo, mancando il bene che la incriminazione penale tutela. sul punto viene in considerazione la particolare rilevanza, sul piano probatorio, dell' accertamento necroscopico da parte del medico legale.
art. 41 c.p. art. 113 c.p. art. 589 c.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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