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| IDG760900324 | |
| 76.09.00324 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| saletti achille
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| la dichiarazione di incostituzionalita' dell' art. 247 cod. proc.
civ.: prospettive e problemi
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| nota a c. cost. 23 luglio 1974, n. 248
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| Riv. dir. proc., s. 2, an. 30 (1975), fasc. 1, pag. 99-115
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d41551
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| il divieto di testimoniare imposto ai prossimi congiunti ha le sue
radici storiche nel codice di procedura civile napoleonico e,
nonostante l' evoluzione registratasi nei progetti elaborati tra il
1920 ed il 1940, nel codice del 1942 detto divieto veniva riprodotto
negli stessi termini in cui sussisteva nel codice del 1865. l' a.,
pur condividendo l' orientamento espresso dalla corte nella sentenza
annotata, osserva che esso ha pero' determinato un brusco
capovolgimento di situazioni tra la materia penale e quella civile.
infatti, mentre nella prima la testimonianza dei prossimi congiunti
era ed e' tuttora ammessa, salvo l' astensione, nella seconda si e'
passati d' improvviso da un regime piu' restrittivo (esclusione
totale della testimonianza dei familiari) ad uno piu' estensivo
(incondizionato dovere di deporre) di quello previsto dal codice di
procedura penale. sorge quindi il dubbio se non sia necessario un
intervento legislativo per eliminare il divario venutosi a creare a
seguito della pronunzia annotata.
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| art. 246 c.p.c.
art. 247 c.p.c.
art. 350 c.p.p.
art. 3 cost.
art. 24 cost.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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