| 109203 | |
| IDG760900335 | |
| 76.09.00335 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| perrot roger
| |
| il nuovo e futuro codice di procedura civile francese
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. dir. proc., s. 2, an. 30 (1975), fasc. 2, pag. 228-264
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d95116
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a., evidenziate le riforme frammentarie del codice di procedura
civile del 1806 e la genesi e realizzazione, non ancora terminata,
della riforma globale della procedura civile francese, critica il
metodo utilizzato di estremo spezzettamento nel tempo degli innesti
operati sul corpo del vecchio codice. esamina quindi rapidamente i 3
obiettivi di fondo che hanno fortemente condizionato i nuovi testi di
legge: l' obiettivo di uniformita', l' obiettivo dogmatico e infine
quello di rinforzare i poteri del giudice. passa poi a considerazioni
particolari sulla giurisdizione, sottolineando soprattutto le 2
grandi idee che traspaiono dai nuovi testi legislativi: da un lato il
giudice deve statuire secondo diritto, salvo che le parti lo
dispensino; dall' altro il giudice puo' decidere da solo in una serie
sempre piu' numerosa di casi. rileva poi le considerevoli
modificazioni intervenute nella fase del processo che va dalla
domanda introduttiva del procedimento fino alla decisione,
evidenziando le innovazioni essenziali apportate all' istanza nel
quadro formale, in quello giudiziario ed in quello probatorio. in
chiusura d' articolo, l' a. osserva l' opportunita' di attendere che
l' opera legislativa in oggetto abbia termine per poterne formulare
un giudizio conclusivo.
| |
| | |
| Ist. dir. penale - Univ. TO
| |