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| IDG781310403 | |
| 78.13.10403 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| boccia maria luisa
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| fermi i rapporti fra il governo e il terzo potere. magistrati: no,
nonostante gli aumenti
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| Rinascita, an. 35 (1978), fasc. 40 (13 ottobre), pag. 6-7
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| d0230
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| (Sommario: la protesta dei giudici apre nuove falle nel funzionamento
della giustizia. al disagio per le condizioni economiche si assommano
motivi di insoddisfazione piu' estesi che le componenti piu'
conservatrici sfruttano spregiudicatamente. gli equilibri interni
nell' organizzazione della categoria e le difficolta' di riforma)
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| l' a. prende spunto dai recenti scioperi attuati dai giudici contro
il provvedimento del governo, tendente a soddisfare le loro
richieste, presentato al parlamento con un disegno di legge del
ministro bonifacio. il disegno di legge consta di due parti: una sul
trattamento economico e una di modifica della normativa per l'
ingresso nella magistratura. l' a. ritiene che il provvedimento
proposto dal governo rischia di risultare immotivato se non vi
corrisponde una organica politica di riforma del settore e di
ridefinizione della stessa figura del giudice. l' a. sottolinea che
l' aspetto piu' preoccupante di questa agitazione resta quello del
deteriorarsi dei rapporti tra potere politico e potere giudiziario,
in un momento tra i piu' critici per la stabilita' democratica.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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