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| IDG781310409 | |
| 78.13.10409 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| perelli licia
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| primo bilancio dell' applicazione della nuova legge. chi resiste e
perche' alla parita'
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| Rinascita, an. 35 (1978), fasc. 44 (10 novembre), pag. 11
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| d7774; d04000
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| (Sommario: una legge che puo' aprire processi di trasformazione nei
rapporti sociali e di produzione. e' una battaglia che va al di la'
delle discriminazioni di sesso e che contesta un modo di gestire il
mercato del lavoro fondato sull' arbitrio. una battaglia culturale)
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| l' a. fa un primo bilancio dell' applicazione della legge n. 903
sulla parita' dei sessi. la nuova legge, a giudizio dell' a., puo'
aprire processi di trasformazione nei rapporti sociali e di
produzione. la battaglia per l' attuazione della legge di parita' non
e' solo sindacale, ma anche culturale, ideale. anche nella classe
operaia, infatti, l' idea che la donna poteva fare certi lavori e non
altri ha contribuito al formarsi di una mentalita' maschile, al
permanere di una chiusura, all' insufficienza di iniziative nella
ricerca di nuove forme di organizzazione della produzione e del
lavoro che incidessero negli stessi rapporti sociali. l' a. conclude
affermando che l' unita' dei lavoratori, tra uomini e donne, il
superamento delle chiusure, dei corporativismi sono essenziali per
uscire positivamente da queste lotte cosi' ampie, per l' occupazione,
per il controllo degli investimenti, per una piu' ampia giustizia
sociale fra le classi e i sessi.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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