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11641
IDG781310413
78.13.10413 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
giannantoni gabriele
parlamento, partiti e governo dopo il successo alla camera dell' ostruzionismo. decreto e riforma: la riprova per l' universita'
Rinascita, an. 35 (1978), fasc. 50-51 (22 dicembre), pag. 3-4
d18420; d02113
(Sommario: una vicenda degna di meditazione. il segno politico della manovra ostruzionistica. un discorso severo da rivolgere alla democrazia cristiana e al governo. la posizione dei sindacati. ora bisogna ricominciare daccapo dai problemi reali. la riforma al senato
l' a. sostiene che la vicenda del decreto-legge sull' universita', in conseguenza dell' ostruzionismo di democrazia proletaria, partito radicale e movimento sociale, ripropone il problema generale del regolamento parlamentare, che consente di trasformare il diritto delle minoranze di non essere prevaricate nella facolta' piu' arbitraria di paralisi del parlamento e di prevaricazione nei confronti di una maggioranza che ha, anch' essa, i suoi diritti. l' a. mette quindi in evidenza gli obiettivi che l' ostruzionismo, a suo giudizio, ha perseguito: dimostrare da un lato che il parlamento puo' essere bloccato con estrema facilita' e quindi che il sistema democratico-costituzionale e' fragile e impotente, e dall' altro dare un colpo all' attuale maggioranza; gettare di nuovo nel caos gli atenei impedendo qualsiasi soluzione dei problemi e scagliare quindi il malcontento contro i partiti e il parlamento; trovare, nella provata ingovernabilita' del paese, un consenso e una base sociale per un disegno chiaramente eversivo. l' avvio della discussione al senato della legge generale di riforma dell' universita' sara', a giudizio dell' a., un' occasione che non puo' andare ancora una volta perduta, pena l' irreversibile decadenza dell' universita' statale.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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