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| IDG781200671 | |
| 78.12.00671 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| mor gianfranco
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| la polizia locale nel decreto 616
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| Regioni, an. 5 (1977), fasc. 6, pag. 1245-1252
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d18702
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| osserva l' a. che la complessa disciplina dell' attivita' di polizia
contenuta nel decreto 616 si svolge tra due poli fondamentali, l'
art. 9 e l' art. 18. in base all' art. 9 le funzioni di polizia sono
state ripartite tra stato e altri enti pubblici in rapporto agli
interessi sostanziali alla cui tutela sono dirette le singole
funzioni, si' che puo' dirsi che la polizia non costituisce una
funzione a se', contrapposta alle diverse materie, ma solo un aspetto
ricorrente di esse. l' art. 18, definendo la materia della polizia
locale, in parte attua e in parte deroga il disposto dell' art. 9:
esso infatti considera polizia locale tutte le funzioni di polizia
che si svolgono solo nel territorio comunale e non sono proprie delle
competenti autorita' statali. ma questa formula e' pericolosa piu'
che per la sua riduttivita' dal punto di vista spaziale per la sua
indeterminatezza sotto il profilo del contenuto, che rischiera' di
far sottrarre funzioni alle regioni tutte le volte che lo stato
vorra' riservarsele. l' a. si sofferma poi sull' art. 19, che
attribuisce ai comuni una serie di funzioni, e sulla potesta'
legislativa regionale in questo campo.
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