| dopo una premessa di natura storica, l' a. delinea un quadro del
contenuto e della estensione della tutela giuridica dell'
architettura sotto il profilo del diritto d' autore, chiarendo, prima
di tutto, il concetto e la definizione di architettura. per quanto
riguarda l' oggetto della tutela legislativa, prosegue l' a., questa
si esercita, alternativamente o congiuntamente, sui disegni
architettonici e sulle opere dell' architettura nella loro compiuta
realizzazione e nell' accezione piu' ampia del termine,
indipendentemente dal fine e dal grado di utilita' dell' opera. l' a.
rileva: a) perche' l' opera dell' architettura sia suscettibile della
protezione legislativa e' necessario che sia ravvisabile in essa un
carattere di creativita' e di originalita'. sul punto si nota scarso
interesse da parte della giurisprudenza. b) titolare del diritto di
autore sui disegni e sulle opere dell' architettura e' il loro
autore, indipendentemente dalla sua qualifica di architetto. i
problemi nascenti in materia di titolarita' di diritti sui disegni e
le opere dell' architettura sono sostanzialmente gli stessi che
sorgono per le altre categorie di opere protette dal diritto di
autore, con talune accentuazioni particolari derivanti dalla speciale
natura dell' opera architettonica. c) i diritti patrimoniali
spettanti all' autore dei disegni e delle opere dell' architettura
sono tutti quei diritti esclusivi di utilizzazione economica che la
legge attribuisce all' autore delle opere letterarie ed artistiche e
che possono essere esercitati compatibilmente con la natura di tale
particolare categoria di opere. l' a. analizza puntualmente taluni
aspetti di questi diritti esclusivi, secondo che essi si riferiscano
al disegno o all' opera dell' architettura. d) la durata del diritto
di utilizzazione economica dei disegni e delle opere di architettura,
ferma restando la disciplina generale del periodo di protezione
riferito alla vita dell' autore, potrebbe variare tra il disegno o il
progetto architettonico e l' opera da esso derivante, quando la
rispettiva data di pubblicazione fosse diversa, nel caso in cui l'
autore fosse anonimo. e) come per ogni altra opera letteraria o
artistica, l' autore del disegno o dell' opera di architettura gode
della protezione del c.d. diritto morale d' autore, che si concreta
in taluni distinti ed autonomi diritti, quali, soprattutto, il
diritto di paternita' e quello all' integrita' dell' opera. su quest'
ultimo punto si nota che all' opera architettonica puo' apportarsi,
senza autorizzazione dell' architetto, qualunque modificazione anche
non necessaria tecnicamente, purche' non sia lesiva dell' onore e
della reputazione dell' autore; inoltre, quando la modificazione sia
invece lesiva dell' onore e della reputazione dell' architetto, essa
puo' tuttavia apportarsi anche contro la volonta' dell' autore,
purche' si tratti di modificazione ritenuta necessaria. in
conclusione l' a. afferma che la tutela offerta dal diritto d' autore
all' opera architettonica e' forse sufficiente, ma certamente
suscettibile di perfezionamento.
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