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119342
IDG780610377
78.06.10377 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
mantovani ferrando
la tutela del patrimonio artistico
relazione al convegno nazionale su "l' opera di arte nel diritto d' autore e nel patrimonio artistico". firenze, 23-25 settembre 1977
Dir. aut., an. 49 (1978), fasc. 1-2, pag. 56-77
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d545; d5212
dopo aver notato come la tutela del patrimonio artistico risponde ad una duplice esigenza: ad una esigenza di diritto, imposta dalla costituzione, ed ad una esigenza di fatto, l' a. rileva che una tutela giuridica moderna ed efficace presuppone che siano preliminarmente individuati: 1) sul piano di fatto, le cause di fondo dell' attuale scempio; 2) sul piano di diritto, il tipo di sistema di tutela, conforme alla costituzione e concretamente piu' valido. per quanto riguarda le cause esse vanno individuate nella speculazione edilizia; nella fuga degli oggetti d' arte verso i paesi ricchi; nell' inquinamento ambientale; nella disfunzione della pubblica amministrazione, statale ed elettiva; nella carenza di sensibilita' collettiva; nella inadeguatezza dei mezzi finanziari. di conseguenza l' a. sostiene che una politica legislativa coerente deve essere volta ad incidere su tali cause, eliminandole o attaccandole, attraverso: a) una effettiva incriminazione delle fondamentali tipologie di un' aggressione al patrimonio artistico ed una maggiore giurisdizionalizzazione della materia; b) la disincentivazione della speculazione edilizia; c) la incentivazione della cooperazione internazionale; d) la conversione in un onere di collaborazione del singolo proprietario del bene artistico, di quei compiti di identificazione, controllo, ecc., facenti capo oggi alla p.a.. dopo una premessa di natura costituzionale, l' a. ipotizza un sistema di tutela adottabile, analizzando, anche, la legislazione attuale in materia. per quanto riguarda la tutela penale del patrimonio artistico, l' a. delinea tre tipi di tutela. l' a. passa quindi ad esaminare piu' specificamente l' attuale sistema di tutela contro le tipologie ontologiche di aggressione al patrimonio artistico constatando come tale tutela sia disorganica, farraginosa, ricca di lacune e di inadeguatezze. proseguendo nell' intervento, l' a. prende in considerazione: le azioni aggressive del contesto ambientale; le aggressioni al godimento del patrimonio artistico; gli attentati al patrimonio artistico non ancora acquisito e le azioni che attentano alla autenticita' del patrimonio artistico nazionale. in conclusione l' a. afferma che una adeguata politica penale presuppone: 1) una profonda revisione delle attuali sanzioni, sia attraverso un inasprimento che ne renda piu' ardua la sospensione condizionale e l' estinzione per amnistia, accompagnato da un prolungamento dei termini di prescrizione; sia prevedendo delle sanzioni impeditive del risultato patrimoniale del reato; 2) una maggiore giurisdizionalizzazione anche degli strumenti sanzionatori, restituendo al giudice il potere del sequestro penale della costruzione modificativa, non appena iniziato il processo, per privare subito il contravventore della disponibilita' della cosa, nonche' sancendo la confisca obbligatoria non solo del bene artistico alterato, ma anche ed innanzitutto del bene costruito al posto del bene distrutto o alterato.
art. 9 cost. art. 41 cost. art. 42 cost. l. 1 giugno 1939, n. 1089 l. 12 gennaio 1977 l. 29 giugno 1939, n. 1497 art. 733 c.p. art. 734 c.p. l. 1 marzo 1975, n. 44
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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