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| IDG780610602 | |
| 78.06.10602 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| panico giuseppe
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| pretesi ampliamenti e riduzioni di soggettivita' valutaria derivanti
dalle leggi penali sulle infrazioni valutarie e il relativo problema
di legittimita' costituzionale e comunitaria
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| Riv. not., an. 32 (1978), fasc. 3, pt. 1, pag. 392-436
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d516
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| l' a. si chiede chi debba intendersi compreso nel termine "chiunque"
usato dalla legge 30 aprile 1976, n. 159 per individuare i soggetti
attivi in materia di infrazioni valutarie previste da tale legge.
affermato che la legge si riferisce ai "residenti", esamina vari casi
di dubbia soggettivita' valutaria, rifacendosi anche ai criteri
seguiti dall' ordinamento in tema di cittadinanza. l' a. tratta poi
dei problemi relativi all' incidenza del sistema giuridico
comunitario sui criteri di soggettivita' valutaria dei singoli stati,
sostenendo che la disposizione dell' ultimo comma dell' art. 2 della
legge 8 ottobre 1976, n. 689 costituisce un illecito comunitario: vi
si legge infatti che l' applicazione di detto articolo e' esclusa per
coloro che non avevano, alla data del 6 marzo 1976, la cittadinanza
italiana. cio' da' luogo, a parere dell' a., ad una disparita' di
trattamento fra stranieri ed italiani. si affronta poi la questione
della disapplicazione della normativa interna contrastante con le
direttive comunitarie secondo la giurisprudenza della corte
costituzionale italiana: e fra dichiarazione di nullita' e
dichiarazione di illegittimita' costituzionale degli atti viziati, l'
a. ritiene che si debba optare per la seconda.
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| l. 30 aprile 1976, n. 159
d.l. 6 giugno 1956, n. 476
l. 8 ottobre 1976, n. 689
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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