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| IDG780610639 | |
| 78.06.10639 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| mazzola mario, re gianfranco
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| proposta di un diverso modo d' intendere la comunione dei beni tra
coniugi
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| Riv. not., an. 32 (1978), fasc. 4, pt. 1, pag. 756-791
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30128
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| secondo gli aa. la comunione tra coniugi determina la formazione di
un patrimonio distinto dai rispettivi patrimoni personali. la
comunione tra coniugi e la comunione ordinaria sono istituti operanti
autonomamente l' uno dall' altro, percio' e' possibile una
contitolarita' per quote disuguali. riguardo alla problematica del
coordinamento della comunione legale con l' istituto della societa'
gli aa. non sono concordi con quella diffusa opinione secondo cui il
contratto di societa' tra coniugi e' nullo: infatti poiche' il codice
civile pone come requisito necessario e sufficiente del contratto di
societa' che le persone siano due o piu' tanto basta perche' due
persone che abbiano stipulato il contratto ex art. 2247 siano
sottoposte alla disciplina societaria. riguardo alla problematica
nascente in ordine alla successione a causa di morte di un coniuge in
regime di comunione legale, gli aa. sostengono che questa riguarda i
rapporti di cui il defunto era intestatario esclusivo e non quelli di
cui era intestatario l' altro coniuge, proprio perche' non esistono
spostamenti di titolarita'.
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| art. 180 c.c.
art. 184 c.c.
art. 168 c.c.
art. 162 c.c.
art. 163 c.c.
art. 2647 c.c.
art. 2685 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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