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| IDG780610663 | |
| 78.06.10663 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| franchini ada
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| il diritto comunitario tra corte di giustizia e corte costituzionale
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| Giust. civ., an. 28 (1978), fasc. 7-8, pt. 4, pag. 116-125
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d87009; d87023; d0214
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| l' a. si propone di esaminare l' effettiva portata del contrasto tra
corte costituzionale e corte di giustizia, le quali con rispettive
recenti decisioni hanno dato soluzione opposta al quesito se il
giudice nazionale, trovandosi in presenza di una legge dello stato
successiva a norme comunitarie e con queste contrastanti, debba
disapplicare la normativa nazionale ovvero denunziare la stessa alla
corte costituzionale perche' ne dichiari l' incostituzionalita'.
preliminarmente l' a. cerca di puntualizzare le linee di evoluzione
della giurisprudenza delle due corti, che hanno condotto alle
indicate decisioni, per poi procedere ad esaminare l' effettiva
portata di tale contrasto e le prospettive di composizione che e'
possibile individuare, attraverso un comune momento di sintesi dei
principi enunciati dalle due corti nell' auspicio che sani il
contrasto giurisprudenziale. in particolare pone in evidenza i
principi enunciati dalla corte costituzionale, secondo cui
legittimamente la legge di ratifica del trattato di roma ha
comportato limitazioni dei poteri dello stato, a favore della
comunita', in ordine all' esercizio della funzione legislativa,
esecutiva e giurisdizionale, per cui l' a. conclude affermando che
finche' l' italia continuera' a far parte della comunita' europea,
appare non piu' compatibile che l' applicazione dell' ordinamento
comunitario possa essere subordinata ad un intervento della corte
costituzionale.
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| c. cost. 29 dicembre 1977, n. 163
cgce 9 marzo 1978, n. 106/77
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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