| 119457 | |
| IDG780610720 | |
| 78.06.10720 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| gabriele francesco
| |
| lo stato puo' sempre "provarci"?
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| osservazione a c. cost. 22 dicembre 1977, n. 155
| |
| Giur. it., an. 130 (1978), fasc. 8-9, pt. 1, pag. 1611-1614
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d1553
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a. ricorda che in passato la corte costituzionale aveva sempre
dato un' interpretazione estensiva della nozione di conflitto di
attribuzione, tale da includere anche i conflitti virtuali. tale
giurisprudenza viene pero' modificata dalla sentenza annotata, nella
quale si nega la proponibilita' di conflitti di attribuzione
meramente virtuali, e si sostiene invece che occorre una menomazione
concreta ed attuale della competenza o autonomia della regione,
perche' si abbia proponibilita' dei conflitti di attribuzione. da
tali premesse la corte ha dedotto, nel caso concreto, l'
inammissibilita' del conflitto di attribuzione, sostenendo che i
telegrammi dei ministri per il tesoro e per il bilancio e la
programmazione economica diretti alla regione veneto esprimevano un
invito e non un' imposizione. l' a. critica questa impostazione,
sostenendo che la funzione statale di indirizzo e di coordinamento
non puo' essere svolta se non con disposizioni dirette e vincolanti,
quindi vincolanti per il destinatario.
| |
| art. 39 l. 11 marzo 1953, n. 87
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |