| 119577 | |
| IDG780610655 | |
| 78.06.10655 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| molle giacomo
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| francesco capriglione, intervento pubblico e ordinamento del credito,
milano, giuffre', 1978, pp. 259
| |
| | |
| Banca borsa tit. cred., an. 31 (1978), fasc. 1, pt. 1, pag. 123-126
| |
| | |
| d1812
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| ad uno studio sull' assetto degli organi preposti al settore
creditizio, anche in relazione al mutamento verificatosi nelle
strutture finanziarie del nostro sistema economico, segue la
individuazione dei mezzi e delle modalita' attraverso cui si attua l'
intervento pubblico. da un' analisi dei provvedimenti legislativi del
1936 e del 1947 il capriglione ritiene che la legge sulla riforma
bancaria derivi da una scelta politica e si chiede se sia possibile
un inquadramento della legge bancaria nella previsione costituzionale
della "riserva di legge" prevista dall' art. 41 comma 3 della
costituzione. perviene ad una soluzione negativa e si sofferma sull'
art. 41 in quanto puntualizzazione dell' art. 47 costituzione poiche'
determina la scelta di una tecnica amministrativa d' intervento.
partendo, poi da un' analisi degli aspetti giuridici del
coordinamento tra le funzioni creditizia, monetaria e valutaria, il
capiglione esamina la posizione del tesoro nel processo di formazione
della liquidita' monetaria. sottolinea anche le modalita' in cui si
esplica il rapporto di complementarieta' tra funzione valutaria e
monetaria. dopo aver esaminato la portata del "controllo" bancario e
la posizione della banca centrale, giunge alla soluzione del problema
di fondo dei rapporti fra potere politico e sistema bancario e piu'
precisamente del rapporto fra parlamento e banca d' italia. la
struttura organizzativa del settore del credito e' collocata alla
base dell' incidenza del controllo parlamentare sull' attivita' che
e' posta in essere dall' autorita' creditizia. il capiglione, dopo
aver proposto in chiave problematica la prassi interpretativa della
sistematica legislativa bancaria che deriva dai provvedimenti delle
autorita' di vertice del settore, chiude la sua opera riflettendo
sull' assetto istituzionale del settore per individuare i termini del
rapporto tra momento interventistico ed autonomia funzionale del
sistema il cui equilibrio resta il punto fondamentale ed essenziale
dell' odierno complesso legislativo bancario.
| |
| art. 41 cost.
art. 47 cost.
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |