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119592
IDG780610735
78.06.10735 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
del pasqua giuseppe
servitu' di parcheggio?
nota a trib. arezzo 8 settembre 1977
Giur. merito, an. 10 (1978), fasc. 4-5, pt. 1, pag. 791-794
d3047; d30480; d30473
dopo aver rilevato che il tribunale di arezzo, affermando l' esistenza di una servitu' di parcheggio, ignori completamente i requisiti essenziali delle servitu' prediali, l' a. nota che tale costruzione giurisprudenziale non tiene conto di una altra ratio e, cioe', che il contenuto della servitu' non puo' riguardare direttamente il vincolo, giacche' il parcheggio e' soltanto oggetto di concessione amministrativa. la creazione di questa inammissibile servitu' ha poi fuorviato il tribunale dal thema decidendi, proposto dai comproprietari del fondo dominante, i quali avevano domandato se, nella generica di "servitu' permanente di passaggio con qualunque mezzo", dovesse comprendersi necessariamente la sosta o il parcheggio dei loro veicoli. per quanto riguarda la sosta del veicolo, l' a. sostiene che essa sia uno strumento necessario ed indispensabile, a norma dell' art. 1064 codice civile, per l' esercizio del diritto di servitu' di passaggio nella forma di actus, perche' essa e' intimamente connessa con il contenuto della servitu' stessa senza la quale non potrebbe essere attuata in pieno l' utilitas del fondo dominante. non e' poi da dimenticare, prosegue l' a., che oggi la sosta veicolare e' imposta dall' art. 18 della l. 6 agosto 1967, n. 565. ritornando ad analizzare la fattispecie l' a. conclude affermando che, nel caso in cui la servitu' e' costituita volontariamente, il giudice non puo' modificare il precetto contrattuale, quale e' stato voluto dalle parti, apportandovi, in aggiunta, un contenuto specifico, positivo o negativo, in senso integrativo o correttivo, giacche' verrebbe in tal modo ad intromettersi negli effetti giuridici, che le medesime hanno voluto determinare nel dare assetto ai propri interessi. al giudice e' soltanto attribuito il potere-dovere di interpretare la clausola costitutiva della servitu', onde stabilire quale sia stata la comune intenzione dei contraenti.
art. 1064 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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