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| IDG781000561 | |
| 78.10.00561 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| angiello mario
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| la determinazione dei redditi di lavoro autonomo e d' impresa dei
contribuenti minori
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| Rass. mens. imp. dr., an. 27 (1978), fasc. 6, pag. 483-487
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| d2154; d21514; d23065; d23074; d2195
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| l' a. ricorda che secondo le direttive contenute nella legge delega
per la riforma tributaria gli accertamenti dei redditi d' impresa e
di lavoro autonomo devono basarsi sulla contabilita', allo scopo di
evitare accertamenti industriali e valutazioni superficiali ed
approssimative dei redditi, ricostruiti con l' adozione di
coefficienti di redditivita'. osserva che tali propositi sono stati
traditi sia con la legge sul condono (definizione delle pendenze in
materia tributaria sulla base della revisione automatica) sia con il
decreto n. 888 del 1977 che prevede la determinazione dei redditi d'
impresa e di lavoro autonomo in base a coefficienti di redditivita'
quando i ricavi o compensi non superano l' ammontare annuo di 12
milioni. secondo l' a. l' introduzione del metodo forfettario, anche
se limitato ai contribuenti minori, e' un elemento destabilizzante di
tutto il sistema dell' accertamento tributario sia perche'
probabilmente gli uffici finanziari saranno tentati di allargare il
metodo alla maggior parte dei casi possibili (a scapito dell'
auspicata estensione dell' accertamento analitico) sia perche' la
previsione stessa del metodo forfettario appare come la
manifestazione di un senso di sfiducia nei riguardi dei funzionari
accertatori.
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| art. 10 n. 4 l. 9 ottobre 1971, n. 825
d.p.r. 30 novembre 1977, n. 888
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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