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| IDG780401348 | |
| 78.04.01348 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| brutti massimo
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| l' intuizione della proprieta' nel sistema di savigny
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| Quad. fior. st. pens. giur. mod., an. 6 (1977), fasc. 5-6, pag. 41-10
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| f4242
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| l' a. esamina l' opera del savigny, a partire dal "sistema del
diritto romano attuale", con particolare riguardo al suo tentativo di
fondazione di una nozione unitaria di proprieta' come risultato della
fusione dei modelli romanistici con le figure che la pratica
giuridica tedesca aveva delineato, non riconducibili alla nozione
classica di "dominium". l' a. sottolinea l' importanza data da
savigny alla pratica giuridica rispetto alla teoria, e questo trova
conferma nel fatto che la sua ricerca parte dal tema del possesso,
risolvendo poi tale nozione in quella piu' comprensiva di esercizio
del diritto, e delineando attraverso tale ricerca non solo una teoria
dei diritti reali o in particolare della proprieta', ma piu'
ampiamente una visione del nesso storico fra fonti romane, diritto
intermedio e sistema giuridico moderno. l' a. conclude affermando che
savigny riusci' anche a intravedere, dietro la visione liberistica
della proprieta', il problema della diseguaglianza.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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