| l' a. intende sottolineare la rilevanza che assume, entro il pensiero
di norberto bobbio, la distinzione tra giudizio di fatto -come presa
di conoscenza della realta'- e giudizio di valore -come presa di
posizione di fronte alla realta'-, e a ribadirne la seria portata
metodologica. l' a. sostiene che il principio della tolleranza
liberale costituisce -sul piano dei valori- il presupposto teorico
necessario ai fini della distinzione tra momento descrittivo e
prescrittivo. tale principio di tolleranza e' infatti quello di colui
che, non pretendendo di avere il monopolio della verita', dimostra
rispetto, comprensione, disponibilita' verso il pensiero altrui,
nonche', a partire dal riconoscimento della pari dignita' di
determinate posizioni etiche, giunge alla formulazione di un concetto
di verita' "plurima".
| |