| 119786 | |
| IDG780610797 | |
| 78.06.10797 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pozzi armando
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| nota a cass. sez. lav. 3 novembre 1977, n. 5100
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| Foro it., an. 103 (1978), fasc. 7-8, pt. 1, pag. 1739-1740
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d42213; d7470
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| l' a. osserva che nella sentenza annotata la corte di cassazione non
si e' soffermata sul punto della possibilita' di lamentare in sede di
legittimita' la violazione o falsa applicazione di norme del
regolamento interno di un ente comunale di consumo. osserva che e'
difficile far passare tale regolamento per una fonte di "norme di
diritto" la cui violazione puo' dar motivo a ricorso per cassazione.
l' a. rileva che la stessa cassazione ha prospettato dubbi in ordine
alla natura giuridica dei regolamenti organici degli enti pubblici
economici. l' a. osserva che la sentenza sovrappone i due problemi
della sussistenza o meno dell' obbligo della motivazione del
licenziamento e della natura ingiuriosa del medesimo: cio' porta
erroneamente a concludere che quando non vi e' obbligo di motivazione
non puo' prendersi in considerazione l' ipotesi del licenziamento
ingiurioso.
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| art. 2118 c.c.
art. 360 c.p.c.
d.l. 4 aprile 1947, n. 207
d.l. 5 febbraio 1948, n. 61
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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