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119827
IDG780610839
78.06.10839 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cherubini maria
sull' attualita' dell' interesse del proprietario ai fini dell' art. 833 c.c.
nota a cass. sez. ii civ. 24 luglio 1976, n. 2971
Foro it., an. 103 (1978), fasc. 3, pt. 1, pag. 740-744
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d30410; d18227
l' a. prende lo spunto dalla sentenza che annota per svolgere alcune considerazioni sull' attualita' dell' interesse del proprietario ai fini dell' art. 833 codice civile, in quanto, alla stregua della applicazione di detto articolo, il divieto degli atti emulativi si presenta di difficile applicazione. l' a. rileva quindi che la sentenza della corte di cassazione, nel riproporre la nozione tradizionalmente accolta di atto emulativo, afferma l' estraneita' al divieto posto dall' art. 833 della richiesta di rispetto delle distanze legali, e pone in evidenza come sia possibile attribuire alla norma anche una diversa interpretazione piu' rispondente al principio di solidarieta' tra privati e all' interesse collettivo alla utilizzazione dei beni alla luce dei sopravvenuti principi costituzionali. l' a. valuta infine tutte le implicazioni di una siffatta interpretazione, che non esclude di considerare che il fatto di mantenere un edificio in condizioni di inabitabilita' si delinea come contegno socialmente riprovevole, e di conseguenza si chiede se, nel caso di specie, una valutazione comparativa degli interessi contrapposti non avrebbe portato a respingere la domanda di arretramento del fabbricato, bensi' a subordinarne l' accoglibilita' alla restituzione all' edificio delle condizioni idonee a consentirne l' abitabilita'.
art. 833 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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