Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


119840
IDG780610872
78.06.10872 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
fabbrini giovanni
potere di ufficio del giudice ed irrilevanza del momento in cui la parte ne sollecita l' esercizio
nota a cass. sez. lav. 19 giugno 1976, n. 2306
Riv. dir. lav., an. 30 (1978), fasc. 1-2, pt. 2, pag. 202-205
d406
l' a. non concorda appieno con l' annotata sentenza secondo la quale dove si tratta di esercitare un potere-dovere del giudice, non assume rilevanza l' eventuale tardivita' della sollecitazione della parte rivolta a provocare in concreto tale esercizio. l' a. ritiene che tale tardivita' non sia irrilevante. in particolare questa possibilita' sarebbe pericolosa per la parita' delle parti di fronte al giudice se applicata al potere delle parti di formulare richieste probatorie e al potere di ufficio del giudice di disporre qualunque mezzo di prova in qualunque momento di svolgimento del processo. piu' grave ancora sarebbe se, in forza del potere del giudice di rilevare d' ufficio le c.d. eccezioni in senso lato, si consentisse alla parte di superare i limiti di decadenza per la allegazione dei fatti nei quali l' eccezione, rilevabile d' ufficio, consiste.
art. 190 c.p.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati